Foto di Antonella Bottero da https://www.flickr.com/photos/cielomiomarito/8520675339/in/album-72157610436235808 licenza CC BY-NC-SA2.0 https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/
ERNESTO CABALLO (Limone Piemonte 28.1.1910 – Torino 5.6.2002)
Ernesto Caballo nasce a Limone nel 1910. Insigne letterato e cultore delle arti, nel 1931 consegue la laurea in Lettere italiane, Latino, Storia e Geografia e due anni dopo acquisisce l’abilitazione all’insegnamento presso il Ministero dell’Educazione Nazionale di Roma. Ferrato docente, scrittore di acuta e fervida sensibilità, fu anche poeta di fertile fantasia. Durante la sua carriera si aggiudica numerosi premi e riconoscimenti, tra cui i Littoriali di poesia del 1935, i Littoriali del teatro del 1936 e il Premio Sanremo di poesia del 1940. Nei turbolenti frangenti della guerra civile, riesce a scampare ai rastrellamenti dei repubblichini, fuggendo dalla cattura e rifugiandosi in Italia meridionale fino alle “buone nuove” della liberazione. Tornato energicamente alle sue occupazioni, nel primo Dopoguerra e fino a tutti gli anni Sessanta ottiene una serie di considerevoli successi in ambito letterario e giornalistico, fra i quali il premio presso il Concorso per la Letteratura Sportiva del 1948, il Premio Valsesia nel 1952, il Premio della Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1954. Ideatore di autorevoli documentari radiofonici, curatore di pregevoli edizioni destinate a valorizzare la cultura piemontese e italiana – specialmente in occasione delle celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia –, insigne poeta e convinto sostenitore dello sport in tutte le sue forme, è stato inoltre autore dell’indimenticabile volume “Pininfarina: Nato con l’automobile” (1968). Ernesto Caballo si spegne il 5 giugno del 2002 a Torino.
Testo tratto da: https://www.comunelimonepiemonte.it/upload/uffici_e_servizi/servizi_amministrativi/servizio_amministrativo/biblioteca/Intitolazione_Biblioteca_e_Museo.pdf